9 maggio 2008

Mirror's Edge 



piattaforma: PS3, Xbox360




Risale ormai a quasi un anno fa una dichiarazione di Steven Spielberg riguardante uno dei suoi ultimi progetti (in senso temporale) con la quale il regista di Cincinnati rese noto il fatto che stesse collaborando con una software house alla creazione di un videogioco.
Queste parole destarono non poco scalpore, “chissà cosa ne verrà fuori”, ci si chiedeva. Ma Steven non è completamente alieno del mondo videoludico, gli appassionati delle avventure grafiche ricorderanno, infatti, quel capolavoro sottovalutato che fu “The Dig” e che fu proprio Spielberg a scrivere il copione per questo gioco dopo esser stato costretto a rinunciare a un progetto cinematografico a causa di un budget limitato.
Diciamo, dunque, che, quella volta, Spielberg entrò per caso nel mondo dei videogiochi, come una nave che scopre involontariamente nuove coste inesplorate in seguito ad un naufragio. Questa volta, invece, il buon vecchio Steven ci arriva volontariamente, proprio come un’esploratore che ritorna sulle terre da lui gia visitate in passato per piantare una bandiera, una firma d’autore in questa dimensione dell’intrattenimento che ha, nel corso degli anni, subito un’enorme evoluzione... i tempi sono cambiati, fare videogames è sempre più costoso e difficile, il pericolo di flop è dietro l’angolo, ma siamo sicuri che Steven Spielberg e i ragazzi del team DICE lo sanno fin troppo bene.
Prodotto dalla EA (ormai ha esteso i suoi tentacoli ovunque) e realizzato dal team DICE, si presenta in grande stile al Sony Playstation Day del 6 maggio uno dei progetti più promettenti: Mirror’s Edge.
ME ha tutte le carte in regola per diventare un capolavoro, una pietra miliare del genere FPS, grazie a un nuovo e promettente gameplay e una grafica dalla peculiare bellezza, oltre che per la già citata storia firmata dal regista più famoso al mondo.

Gameplay: dai video usciti fino ad oggi e dalle informazioni che vengono rilasciate dagli addetti ai lavori, sappiamo che si tratta di uno stile di gioco innovativo per un First Person Action. Sostanzialmente, introduce un sistema di controllo del personaggio ispirato ai platform di recente realizzazione e, sicuramente, dallo spettacolare Assassin’s Creed (che sotto l’aspetto del gameplay [e non solo] ha dato una perfetta definizione dell’abusata parola “Next-Gen”). I DICE promettono una completa gestione dei movimenti e delle sensazioni della protagonista. A quanto pare, nonostante si tratti tecnicamente di uno Shoot’em Up, l’obiettivo non sarà sempre quello di sparare a ogni cosa si muova sullo schermo, bensì quello di superare ostacoli sfruttando, oltre ai propri muscoli, la forza d’inerzia, quella centrifuga e quella di gravità, sfidando i concetti basilari della fisica (ora sì che il motore fisico avrà un suo perché). Ovviamente anche la sopraffazione degli avversari con l’uso di armi rubate magari a loro stessi o con tecniche di arti marziali, avrà la sua dimensione nel gioco.

Grafica: le scelte di rappresentare una città dall’aspetto “ordinato”, pulito, un ambiente quasi sterile, si concilia perfettamente con quanto trapelato della trama. Realizzato con l’Unreal Engine 3 (opportunamente migliorato e, speriamo, ottimizzato per una buona resa anche negli spazi aperti) il comparto grafico, in base a quanto visto nei video, lascia a bocca aperta: superfici riflettenti, ambiente cittadino (anche se abbastanza deserto, bisogna dirlo), colori forti e marcati (scelta artistica che a me, personalmente, piace molto) quasi come se tutto fosse artificiale. Un senso d’ordine che, comunque, non ha nulla di rassicurante, ma che, anzi, opprime. Nulla è libero, niente è spontaneo, tutto sembra essere stato disegnato dalla mente di un architetto fanatico dell’ordine, commissionato da un regime dell’ordine e del controllo... potrebbe essere il nostro futuro non troppo lontano.

Storia: non si sa molto di questo aspetto. Giustamente, viene mantenuta la massima segretezza soprattutto per motivi commerciali. A far parlare di se basta la firma dell’autore.
Quel poco che si sa, comunque, basta a far venire l’acquolina in bocca: sappiamo, infatti, che il gioco sarà ambientato in un futuro dove le persone sono monitorate, schiave del grande occhio che controlla le loro vite, l’informazione è controllata e l’unica barlume di libertà è tenuto acceso da questi pony express che, a rischio della vita, recapitano messaggi da mittente a destinatario, sfuggendo ai controlli della polizia e dell’esercito (nel video qui sotto si sentono delle sirene), saltando di edificio in edificio, scivolando, arrampicandosi (come i funamboli del Parkour), lottando quando necessario. Come rivelato dal filmato rilasciato da qualche giorno, impersoneremo un'attraente e agilissima protagonista (nel video la vediamo in piedi sicura su una gru).

Mirror’s Edge è un progetto molto ambizioso, ha un buon titolo, accattivante, una buona pubblicità (e la EA su questo non la batte nessuno) e, si spera, una serie di novità che stupiranno e alzeranno l’asticella a una nuova altezza...
Speriamo non deluda le aspettative.





Ecco il video presentato allo SCEE PlayStation Day






Flavio Del Prete

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